apparizione

apparizione sei

sguardo al petto

corrucciato

miope

come un desiderio

irrealizzato.

al tuo incedere lento

nell’afasia di un giorno

come tanti, senza direzione

né orizzonti

sovrappongo il ricordo

di te,

di noi.

e il tuo oscillare

ancora

è musica

per i miei sensi.

[P.B., 14/7/2020]

Amore folle

Desidero essere solo delirio per te.

Qualcosa che febbri lunghe

trasportino nelle tue cellule,

malattia venerea che arda dentro e

si dilegui nelle tue celesti vene.

Ma la verità è che vorrei

deflagrare dagli atrii del tuo cuore,

affinché

il mio peso deserto

ti seppellisca.

[I.P., 06/06/2020]

Amarsi

La bellezza dell'imperfezione - Mimmo_66

“La bellezza dell’imperfezione”, Mimmo_66 – web

 

Sono in ufficio, sto lavorando. A un tratto mi alzo per andare a pisciare. Lo tiro fuori e ripenso alla tipa del bar di ieri sera, quella col culo spaziale, che al momento di pagare si contorceva sul montavivande dietro la cassa, per pulirlo bene. A momenti mi viene duro. Poi penso al momento in cui mi aveva proposto il dolce. Dal lato sbagliato. Nel locale c’era il solito bordello e non l’ho sentita parlare. Ho alzato lo sguardo, mi sono scusato. Lei mi ha sorriso. Il rossetto rosso, opaco, le donava su quel viso da morettina dalla carnagione lunare. Ha detto non fa nulla, con voce da ragazzina, le labbra corrugate.

E penso a quando l’ho conosciuta, la mia donna. Eravamo a cena da amici. Ci vedevamo per la prima volta e ci stavamo studiando. Mi aveva quasi bocciato, quando è successo un piccolo miracolo: mi ha detto una cosa e io non l’ho sentita. Era anche lei sul lato sbagliato. Le ho spiegato perché e lei mi ha sorriso a lungo in silenzio.
Credo si sia innamorata di me per questo. Per un difetto, piccolo o grande che sia. Una mancanza, una fragilità. Si è commossa e mi ha rimesso in gioco.

Non so perché sia successo, non lo capirò mai. Ma credo che non essere perfetti e infallibili faccia parte del gioco. Il fatto è che non bisogna capire più di tanto, non bisogna sapere. Bisogna sentire. E io lei la sento. Quando si commuove, quando mi chiede, quando la ferisco, quando ride. Quando sente che la sto sentendo.
Non so perché stiamo insieme, potrebbe non bastare una vita per capirlo. Nel frattempo, continuo a chiedere e dare risposte. Perché è qualcosa di cui vale la pena parlare, perché è qualcosa per cui vale la pena darsi del tempo. In fondo, credo che il senso di una relazione consista proprio in questo: spendere una vita provando a capire perché ci si ami dal primo giorno.

[P.B., 17/10/2019]

Do spazio (e dignità) a un mio brevissimo brano nato fra i commenti a un post di qualche settimana fa (l’aforisma originante). Uno scritto breve, rapido, tutto sommato con un suo ritmo, che, usando delle pinze lunghe da qui a Costanza, nella sua essenzialità penso dica qualcosa.

per un mattino nella luce d’inverno*

Alba

non si può fuggire
da un amore che non esiste
e tornarvi con il ricordo
di una conchiglia raccolta
nell’erba bagnata di rugiada

chiudiamo gli occhi
e frughiamo nei cassetti
come dee bendate
in cerca della pelle sotto i vestiti

altre labbra ci riconoscono
di baci
quotidiani come pane

qualcuno ci spieghi perché
questo amore senza vita
si rifiuti ostinatamente di morire

[Silvia Giusti, lapoetessarossa, 28/7/2019]

* Citazione de “Il Giardino”, di J. Prévert

immagine di copertina – web

Non confondere l’amore con la vita

Pier Vittorio Tondelli

Pier Vittorio Tondelli – web

 

Vedere il lato bello, accontentarsi del momento migliore, fidarsi di questo abbraccio e non chiedere altro perché la sua vita è solo sua e per quanto tu voglia, per quanto ti faccia impazzire non gliela cambierai in tuo favore. Fidarsi del suo abbraccio, della sua pelle contro la tua, questo ti deve essere sufficiente, lo vedrai andare via tante volte e poi una volta sarà l’ultima, ma tu dici stasera, non è già l’ultima volta? Vedere il lato bello, accontentarsi del momento migliore, fidarsi di quando ti cerca in mezzo alla folla, fidarsi del suo addio, avere più fiducia nel tuo amore che non gli cambierà la vita, ma che non dannerà la tua perché se tu lo ami, e se soffri e se vai fuori di testa, questi sono problemi solo tuoi; fidarsi dei suoi baci, della sua pelle quando sta con la tua pelle, l’amore è niente di più, sei tu che confondi l’amore con la vita.

[Da “Biglietti agli amici” di Pier Vittorio Tondelli]

me-mento

Il giorno - Ferdinand Hodler

“Il giorno”, F. Hodler – web

74
ombre viola
sulla pelle

la tua mente
la mia
[e quella di lei]
lavorano
implorano
ascolto

vediamoci – ti amo – è un sogno – chi siamo?

71
frammenti

disperso
me-mento
l’amore.

[P.B., 13/5/2019]

Supplica a mia madre

P.P. Pasolini e la madre

pierpaolopasolini.it

 

Tu sei la sola al mondo che sa del mio cuore ciò che è stato sempre, prima di ogni altro amore. Per questo devo dirti ciò che è orrendo conoscere: è dentro la tua grazia che nasce la mia angoscia.
Sei insostituibile. Per questo è dannata alla solitudine la vita che mi hai data. E non voglio essere solo. Ho un’infinita fame d’amore, dell’amore di corpi senza anima. Perché l’anima è in te, sei tu, ma tu sei mia madre e il tuo amore è la mia schiavitù.

[Pier Paolo Pasolini]