Tutto ciò che so

di Roberto Concu

C’è una parola ricorrente nelle 52 poesie che compongono questa silloge, ed è rivoluzione. Roberto Concu ha la voce dell’uomo vissuto, di colui che è andato al di là del mare e canta l’eredità che il viaggio gli ha lasciato; spesso la sua è la voce di chi si rivolge al più giovane con parole di ammaestramento. Ma Roberto non è ancora giunto, né s’è placata l’eterna rivolta insita nella ricerca della verità, originatrice di poesia. Perché l’ignoto è la memoria che nutre la parola.

.

.

.

.

Verrà

verrà il tempo

in cui riabbracceremo

tutto ciò che siamo –

tigre e colomba –

con la compassione

che sola nasce dall’Amore.

.

Allora faremo festa insieme

danzeremo

la danza dell’anima

sulla tavola imbandita

faremo rivoluzione insieme

avremo il coraggio di chiamare

Eternità

quel tempo

fosse anche per un istante

.

.

.

Insegnami

l’essenza dei tuoi sguardi

insegnami

come il mare

a guardare il fondale luminoso

come il vento

ad andare oltre le stagioni

insegnami

la rivoluzione e la compassione

i sogni del silenzio

riconosciuti sul palmo delle tue mani

Insegnami

la danza della leggerezza

il passo dell’amore che salva

imprimi in me

il sigillo dei tuoi passi

come fossi sabbia

.

.

.

Dormono nella campagna

le bianche rose, le calendule, i nasturzi

se sapessero della nostra pena

ne morirebbero

perché siamo come loro

fiori tra i fiori

.

è tutto ciò che so

.

.

.

Nevicano fiori

.

la mattina

è una coperta fredda

sulle tue labbra

.

con l’addio della luna

bacio le tue palpebre

.

la luce è l’anima dei tuoi occhi

.

.

.

Non aver paura di seguire

il cuore sin dentro te stesso

laddove tutto è chiaro e possibile

.

Lascia che le illusioni

scivolino via tra le dita

quando sarà il momento del coraggio

.

non far differenza

tra verità e paure

son come fiori

la cui freschezza annuncia

la loro stessa rovina

.

non temere di percorrere

le strade dei sogni e osa

osa

perché ogni rivoluzione

passa per l’audacia del sogno

e il coraggio dell’azione

.

Non aver paura di

osservare come lente

crescono le querce

di guardare gli altri negli occhi

senza giudicare

scoprirai che la vita non è lotta

se non per i cuori grevi

e ogni sogno

sarà l’osare dell’amare

.

.

.

[Roberto Concu, Tutto ciò che so, Terra d’ulivi edizioni, 2015]