non tornerà più

non tornerà più

Foto: theartdiary.com

non tornerà più
l’aria che gonfia i polmoni
sullo sperone di roccia
mentre additi stupore
aggrappato sul vuoto.
o quella sera che a turno
elencavate scoperte
alle candele eccitate.

no, non tornerà più
quel corridoio ricurvo
la terrazza
le tue suole bucate.
né il cesso che perde
i mozziconi per terra
quella porta che sbatte.

non tornerà più
il vento in faccia
lo schiaffo
la sua mano gentile.

non tornerà più la prima volta
che ti sei sentito importante
la convinzione e l’inganno
che sia tutto possibile.

Mancanza

Mancanza

Mancanza – Foto: Silvia G.

Nessun verbo
per tradurre l’omissione.
Accanitamente divelta dai testi
la teoria, la colma
di inconsistenti aggettivi.
Le risa esplose
con fragore nel petto
ne lambiscono i margini.
Inutile appare la fugace visione
di foglie caduche
che abbandonando l’alveo
tornano alla vita.
L’infante solo
in assenza materna
l’affilia a sé
trovando urla
e strepiti
per confinarla.

[I.P., 23/11/2018]

Pioggia nella tua mano

sdr

 

Sai
io sono
come una goccia di pioggia
cado dove capita
scorro
indifesa
sul palmo della tua mano
mi frammento
nel labirinto delle linee
scendo come una piccola cascata
dal monte di Venere
ti bagno il destino
e la felicità
tu mi avresti chiusa tra le dita
ma mi hai perso
tra il cuore e la testa.

[Lei, 7/11/2018]