Senza anestesia

btrmdn

 

Mi appello inutilmente
ad un passato che ancora scava
lacrime.

Farei fuori conti in sospeso
che passeggiano sulle mie notti
insonni.
Ma freddi e amari i sogni
si presentano al mio capezzale.
Succulenti
alla mia insufficienza.

È un azzardo,
una partita persa in partenza.
Un due di picche.

I giorni che stanno dopo
sono l’eco di un lagnoso rimpianto.

Ci vorrebbe un punto di sutura.
Uno di quelli senza anestesia.
Sostituirei il dolore vecchio
con uno nuovo.

 

[I.P., 2/5/2020]