Mancanza

Mancanza

Mancanza – Foto: Silvia G.

Nessun verbo
per tradurre l’omissione.
Accanitamente divelta dai testi
la teoria, la colma
di inconsistenti aggettivi.
Le risa esplose
con fragore nel petto
ne lambiscono i margini.
Inutile appare la fugace visione
di foglie caduche
che abbandonando l’alveo
tornano alla vita.
L’infante solo
in assenza materna
l’affilia a sé
trovando urla
e strepiti
per confinarla.

[I.P., 23/11/2018]

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Notte iperborea

Antinoo

Antinoo – tiferett.wordpress.com

Spiovuti i lustrini
sei un Dio caduto
fauno della mia giovinezza.

La tua anima efebica e scaltra
traduceva l’incerta sofferenza
in soffitti amorosi.

Presto inciamparono i miei sogni
all’ombra dell’Olimpo.

Svelai l’inganno di quei giorni.
Si eclissò il mio volto
allo specchio.

Da allora non ti vidi più.

[I.P., 31/8/2018]

In croce

Sono di nuovo costretta
ad uscire verticalmente dal desiderio.
Il pensiero è appianato sulla volta cranica.
Non trovo alcuna possibilità per l’annichilimento.
Il corpo non dà tregua alle parole.
Il dialogo si fa serrato.
Si dileggiano i sentimenti.
Piccole variazioni d’umore sul tema.
Dimenticando così l’unica verità:
lo stupro della mia adolescenza.

[I.P., 17/7/2018]