e camminare sotto la pioggia

Sono in qualche modo depositario di questa poesia, che trovo bellissima.

La condivido con voi.

P.

foto: Laura Salvi

nasco di traverso, come resto

di un amore spolpato divenuto carcassa

avanzo di due sciacalli in una divisione di colpe

pezzo di carne portato via e sepolto in vista di carestie di cuori infranti

anoressia di un sentimento che riempì i nostri anni

vuoto a perdere, tu

salvavi le apparenze quando non ero all’altezza

e la mia forma mutava come le nuvole per i bambini

una parola magica ha spazzato via il sortilegio

del sole che non sapeva tramontare


ora posso uscire e camminare sotto la pioggia

[Anonimo, Ottobre 2020]