Next

Voglio una parola sola, anche una sola lettera.
Per me, per sapere che ti manco.
Per non immaginarlo soltanto, di mancarti.
Voglio mancarti il sabato e la domenica.
Quando vivi la vita vera e non c’è tempo per le parole.
Che poi, se anche fosse, sarebbe una sveltina.
Mi piacciono le sveltine che ci facciamo in settimana, quelle fatte di ciao come stai.
Mi piacciono, certo. Sono coccole per dirci che ci siamo.
Ma non mi bastano più.
Oggi vorrei che mi scrivessi Guerra e Pace, solo per il numero di pagine.
Non me lo scrivi, no?
Va bene, fa lo stesso. Va bene la sveltina.
Vengo io da te, in vespa naturalmente.
Arrivo, ti citofono e tu scendi.
Solo pochi versi, li scrivo io.
Tu li leggi mi sorridi e mi dici che son matta.
Non saranno ermetici, saranno versi chiarissimi.
Nessuna metafora. Nessuna similitudine.
Nessun ossimoro. Nessun enjambement.
Nessuna rima.
No endecasillabi, no settenari.
Nemmeno monosillabi.
Un verso unico.
Un trionfo.
La ‘next poetry’.
Lo scrivo grande per riempire il foglio.
Centrato.
Te lo declamo ad alta voce, te lo grido.
Perché so che potrebbe piacerti la mia voce e so che ti piaccio quando bado al sodo.

S C O P A M I

Ti è piaciuto?
Ammettilo, per scrivere certe cose trai ispirazione dalle tue ex, vero?
Ecco io sono ‘next’.
E adesso scopiamo.

Annunci

21 thoughts on “Next

  1. All’inizio sembra Frida Kahlo. Ma poi arriva Bukovski, insomma, quasi. Lui avrebbe usato “chiavare”, in traduzione.  L’ insieme è ironico e divertente, pare voler dire Svegliati! Questa Lei mi sta proprio simpatica!

    • Chi non ha mai provato qualcosa di simile? Chi non ha mai trovato una simile corrispondenza a distanza? Sintonia, apprezzamento, somiglianza, fratellanza di vissuto, cicatrici, esperienze… Ma “Lei” è anche spudorata, dopo tante parole vuol andare al sodo, supera il limite (fittizio) del pudore e va oltre, si fa carnale, muove il sangue. Ma tutto (ancora una volta) accade per mezzo della parola scritta, dalla corrispondenza, dall’intesa e dalla complicità che si può raggiungere con una persona anche senza averla mai incontrata. Di più: senza sentirne il bisogno. Perché è (più) bello stare lì, forse, fra realtà e personaggio, sotto la maschera cangiante che la parola e la distanza ci consentono di indossare.
      Chi, ripeto, può dire di non aver mai provato qualcosa di simile?
      “Lei” incarna il desiderio e la complementarietà, la completezza che (a volte) nel quotidiano di una relazione reale viene a mancare. “Lei” è virtuale, ma questo non rappresenta un limite, anzi è ciò che li rimuove.
      “Lei”, “She”…
      Hai visto il film?

    • Confesso l’incoffessabile attraverso il mio personaggio, che esiste perché io esisto ma non esiste perché Lei non vive, nelle strette coordinate del tangibile, dell’hic et nunc. Io con Lei sono sempre e ovunque. Sono io, ma anche come mi vuoi, e come piace a me. E tu sei come mi piace. Perché esiste un mo(n)do perfetto. Basta scriversi.

      • “Basta scriversi”, esatto. Non nel senso “stretto” di corrispondenza, ma di scrittura, di “scriverne”, per creare, immedesimarsi e interpretare. Personaggi come occasioni di calarsi, reiventarsi e sperimentare esperienze non fatte, mai vissute, forse solo desiderate e carezzate, oppure sepolte sotto le coltri della memoria.

      • Lettura e scrittura svelano di noi piani differenti. Immedesimazione. Ammirazione. Desideri. Paure. Emozioni e sentimenti che esistono dentro di noi, indipendentemente dall’indossare una maschera o un’altra. Chiuderli fa male. Riuscire a raccontarli, a veicolarne l’energia è un sollievo o una necessità, soprattutto per chi non è capace né di tacere né di trasformare l’impossibile in indifferenza.

  2. Gioielli Rubati 9: Chiara Adezati – Anna Leone – Paolo Beretta – Yelling Rosa (Finlandia) – Lance Sheridan (Usa) – Alessandra Solina – Francesco Marotta – Emilio Piccolo (grazie a L.M. Corsanico). | almerighi

  3. The hunter- reblogged… « Lance Sheridan

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...